Un tiepido odore
di cose vecchie
e di roba da mangiare,
sulle porte delle case
un caldo vapore
sbuffava dalla cucina
riempiendo la sera
di ricordi e di profumi;
e poi lontana
l’eco di un pescatore,
la prua sospinta fra i flutti,
che grida al mare la sua miseria,
nei riti immutati
dei tempi antichi.
Estate 2001
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