lunedì 11 aprile 2016

La strada che ho scelto.

La strada che ho scelto, in questo frastuono assordante che mi perseguita, è quella di seguire quello che riesco a vedere con la mia anima.
La mia parte migliore.
Sono solo parole, ma raccontano tanto di me, di cosa provo e di cosa ho provato.
Le mie parole, le mie poesie che affiderò alle pagine virtuali di questo blog, partendo dalle più vecchie, scritte quando ero poco più di un bambino, per arrivare a quelle che, ancora oggi continuo a scrivere, non appena i miei occhi vedono oltre qualcosa, non appena sento il fiato spezzarsi in gola per una qualche sensazione che mi sovrasta, ogni volta che qualcosa di indefinito dentro  mi spinge a prendere carta e penna. 

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