ValerioBartolucci

martedì 12 aprile 2016

Era d’estate.
 
Mi fermo un poco
ad annusare
un azzurro
spruzzato
di bianche nuvole.
Immerso,
nell’arido respiro
dell’estate
ascolto,
fragili,
frinire le cicale.


 
Giugno 1982.
Pubblicato da vale 65 alle 00:24
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